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RED CHARD GNOCCHI

I giorni che precedono una partenza sono sempre frenetici ! In questo caso partivo per un viaggio di lavoro – che poi si è trasformato in una piacevolissima esperienza – ma ero ugualmente entusiasta come se partissi per una vacanza, complice la mia grande curiosità di scoprire luoghi mai visti prima . Ci avevo visto giusto ! Creta, Kos, Rodi, ognuna con caratteristiche diverse, tutte accomunate da un cielo blu e da un sole meraviglioso che mi ha scaldato le ossa. E dei compagni di viaggio speciali, loro mi hanno scaldato l’anima e regalato tantissime risate. Viaggiare è un modo straordinario di arricchirsi interiormente e io mi sento fortunata ogni volta che posso farlo !

Ma sono partita senza darvi la ricetta degli gnocchi di ricotta e bieta postati l’altra settimana !!! Rimedio subito prima di tuffarmi in nuovi esperimenti fatti di feta, olive spezie e tzatziki, eccoli qui, in tutta la loro bontà , sicuramente dovuta alla freschezza degli ingredienti, in particolare di quelle biete meravigliose prese all’orto biologico , erano appena state raccolte, e si sentiva!

COSA VI SERVE

Questa sarebbe una di quelle ricette piene di “qb”, nel senso che la quantità di bieta va a vostro gusto, e la farina va messa veramente a occhio fino a quando non si raggiunge  la giusta consistenza, morbida ma non troppo, per poter fare i rotolini che poi taglierete in gnocchi. In ogni caso vi do le dosi indicative che ho usato io:

  • 250 gr di ricotta di pecora
  • 1 uovo
  • 30 gr di parmigiano
  • 10 foglie grandi di bieta
  • 1 spicchio di aglio
  • farina 0 qb ( circa 180 gr)
  • basilico fresco qb
  • 4 pomodori ramato
  • 1 scalogno
  • sale e olio evo qb

RICETTA – Dosi circa per 3 persone

Per prima cosa preparate una semplicissima salsa di pomodoro , in un filo di olio fate soffriggere lo scalogno a fettine , aggiungete i pomodori tagliati a pezzettoni, qualche foglia di basilico, un po di sale e fate cuocere a fiamma media per circa 10 minuti. Passateli con il passaverdura, aggiungete un altra foglia di basilico fresco e tenete da parte.

Lavate bene le biete e tagliate le foglie grossolanamente a coltello, fatele rosolare in una padella con uno spicchio di aglio intero – che poi toglierete – e un pizzico di sale,  giusto il tempo di renderle morbide. Fate raffreddare.

Nel frattempo setacciate la ricotta in una ciotola capiente, aggiungete l’uovo, il parmigiano grattuggiato, le biete , due pizzichi di sale e un po alla volta la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo ma morbido, delicatamente formate dei rotoli e con un tarocco o con un coltello formate gli gnocchi, proprio come si fa con i classici di patate.

Versate la salsa di pomodoro in una pirofila, cuocete gli gnocchi in acqua bollente dove avrete aggiunto un cucchiaio di olio, appena vengono a galla scolateli e trasferiteli nella pirofila con il sugo, un filo di olio evo, un altro po’ di parmigiano grattugiato e passateli in forno caldo a gratinare per 5 minuti.

ENGLISH

The days before a departure are always frenzied! In this case I left for a business trip – which then turned into a delightful experience – but I was equally enthusiastic as if I went for a vacation, for my great curiosity to discover places never seen before. I was right! Crete, Kos, Rhodes, each with different characteristics, all shared by a blue sky and a wonderful sun that warmed my bones. And special travel fellows, they warmed my soul and how we laughed!  Traveling is an amazing way to get rich inside and I feel lucky whenever I can!

But I left without giving you the recipe of ricotta and bieta gnocchi published the week before !!! I’m going to repair before starting new experiments made of feta, olives spices and tzatziki, these are in all their goodness, surely due to the freshness of the ingredients, especially those wonderful red chards I’ve bought at the organic garden, just harvest !

WHAT YOU NEED – Serves about 3

This would be one of those recipes full of “qb”, in the sense that the amount of bieta goes to your taste, and the flour must really roughly until it reaches the right consistency, soft but not too much, to be able to make the rolls that you will cut into dumplings. In any case, I give you the indicative doses that I used:

  • 250 gr of sheep’s ricotta cheese
  • 1 egg
  • 30 gr of Parmesan cheese
  • 10 large red chard leaves
  • 1 clove of garlic
  • Flour 0 qb (about 180 gr)
  • Fresh basil qb
  • 4 ramato tomatoes
  • 1 shallot
  • Salt and oil evo qb

RECIPE

First, prepare a very simple tomato sauce, in a roll of oil, fry the sliced ​​shallot, add the chopped tomatoes, some basil leaves, salt and cook over medium heat for about 10 minutes. Pass them with a vegetable mill, add another fresh basil leaf and keep aside.

Wash the chards and cut the leaves roughly into a knife, put them in a frying pan with a piece of whole garlic – you will take it – and a pinch of salt, just the time to make them soft. Cool.

In the meantime, squeeze the ricotta in a large bowl, add the egg, grated parmesan cheese, chards, salt and little by little the flour to obtain a homogeneous but soft mixture, gently form the rolls and cut the dumplings, just like those classic potatoes.

Pour the tomato sauce into a frying pan, cook the dumplings in boiling water with a spoon of oil, as soon as they come to the surface drain them and transfer  to the frying pan with the sauce, a spoon of oil, another bit of grated parmesan cheese and cook au gratin for 5 minutes.