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MANTOVANINE DI SEMOLA E FARRO – Amore al primo boccone

Chi resiste davanti al pane caldo appena sfornato? io no di certo, e per queste mantovanine non c’è bisogno di molta premeditazione né di chissà quali capacità panettiere, ma solo di ottime farine ! se avete una planetaria è meglio ma in mancanza due braccia forti possono fare lo stesso un buon lavoro. Se mai avessi avuto dubbi sulla loro bontà sarebbero scomparsi di fronte alla rapidità con cui sono state divorate, le ho portate ad un brunch in terrazza , appena sfornate e avvolte in un canovaccio, sono arrivate ancora calde , la soppressa era affettata sul tagliere , il vinello fresco era stato appena stappato, il sole ci regalava la prima domenica di bella stagione….et voilà ..spazzolate  !!!! E fioccano già le richieste di prepararne altre :-))

COSA VI SERVE

  • 300 gr di semola di grano duro Senatore Cappelli
  • 300 gr di farina di farro bianco Mulino Marino
  • 350 ml di acqua
  • 12 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaio di miele
  • 12 gr di sale
  • 4 cucchiai di olio evo

RICETTA

Sciogliete il lievito nell’acqua. Setacciate due volte le due farine direttamente nella ciotola della planetaria, aggiungete l’olio, il miele, l’acqua e impastate per circa 10 minuti a velocità 2. Aggiungete il sale e impastate per altri 5 minuti.

Coprite la ciotola con un coperchio o un canovaccio e ponete a lievitare in un luogo tiepido, magari vicino a un termosifone. Dopo circa un’ora trasferite l’impasto sulla spianatoia , appiattitelo un po’ delicatamente con i polpastrelli e fate un giro di pieghe a libro, rimettete nella ciotola e ponete a lievitare per circa 1 ora e mezza.

Trasferite nuovamente l’impasto sulla spianatoia, tagliatelo in pezzi di circa 80 gr ciascuno, dategli una forma rettangolare appiattita e arrotolatela dal lato corto formando le mantovane. Incidetele per lungo con un coltello molto affilato. Copritele con un canovaccio e fate lievitare per altri 30 minuti.

Nel frattempo scaldate il forno statico a 230 gradi.

A lievitazione ultimata infornate per circa 20-22 minuti .

 

ENGLISH

Who can stand in front of the warm just baked bread? I can’t, and for these rolls not need much premeditation nor many baker capacity, but only very good flours ! if you have a kneader is better but also two strong arms can do the same good work. If I ever had any doubts about their goodness would disappear in front of the rapidity with which they were devoured, I brought to a brunch on the terrace, freshly baked and wrapped in a cloth, still warm, the salami was sliced on the chopping board, the fresh light wine had just been uncorked, the sun gave us the first Sunday of spring…. et voila ..vanish !!!! And I’ve already received request to do them again ! :-)))

WHAT YOU NEED

  • 300 gr of durum wheat semola Senatore Cappelli
  • 300 grams of white spelled flour Mulino Marino
  • 350 ml of water
  • 12 g of yeast
  • 1 tablespoon honey
  • 12 g salt
  • 4 tablespoons extra virgin olive oil

RECIPE

Dissolve the yeast in the water. Sift the flours twice directly in the bowl of the kneader, add olive oil, honey, water and knead for about 10 minutes at speed 2. Add the salt and knead for 5 minutes.

Cover the bowl with a lid or a towel and put it to rise in a warm place, maybe near a heater. After about an hour transfer the dough on a work surface, flatten a little ‘gently with fingertips and make a round of folding creases, put into the bowl and place to rise for about 1 hour and a half.

Transfer the dough on a work surface, cut it into pieces of about 80 grams each, give it a flattened rectangular shape and roll it from the short side forming the rolls. With a sharp knife make a cut on the top. Cover with a cloth and let rise for another 30 minutes.

Meanwhile, heat the oven at 230 degrees.

A rising completed bake for about 20-22 minutes.